Vincitore Photo Contest 2026: Lorenzo Mini

Motivazione della giuria
Dare corpo, sostanza e significato a un progetto fotografico sui luoghi del welfare aziendale, in particolare sulle colonie, non è impresa da poco conto. Lorenzo Mini nel suo progetto visivo dosa, con sapienza e sensibilità, spazi e profondità, esaltando sia la qualità architettonica degli edifici, sia l’assenza e il vuoto come tratto simbolico, la distanza da un’epoca irripetibile dove la fabbrica era epicentro, sogno o castigo di intere comunità.

Descrizione del progetto
La storia della grande industria in Italia, a partire dagli anni ’30 fino ad arrivare alla fine degli anni ’70, si rispecchia anche nel fenomeno delle colonie di vacanza; marine e montane. Infatti molte di queste strutture furono commissionate e gestite da grandi enti statali o privati (come ENEL, ENI, Montecatini, Dalmine, Ferrovie etc.) per i figli dei loro lavoratori, diventando un simbolo del welfare aziendale e della politica sociale dell’epoca. Grandi edifici progettati, non di rado, da architetti capaci e famosi per sviluppare l’innovazione dei materiali, la distribuzione degli spazi e non ultimo per mostrare la loro maestosità e modernità architettonica.

Lorenzo Mini, Colonia Dalmine, Castione Della Presolana (Bg) 2015

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