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http://archindhi.liuc.it/burgi/home.htm

 
 

Le carte Tito Burgi.
Fabbriche e ingegneri nella storia dell’industria altomilanese.

Università Carlo Cattaneo – LIUC
Piazza Soldini, 5- Castellanza (VA)
Martedì 15 marzo 2008 – Aula C113, ore 15.00

L’Archivio del cinema industriale e della comunicazione d’impresa è un centro di ricerca promosso da Università Carlo Cattaneo – LIUC e Confindustria, il cui obiettivo è la promozione della riflessione sulla storia e la cultura d’impresa, principalmente attraverso i documenti audiovisivi. L’azione dell’Archivio non è tuttavia limitata alla catalogazione, conservazione e divulgazione di documentari storici, ma a una più generale tutela delle fonti per la storia dell’industria ed è per questo che ha intrapreso, dal 2005, un’azione per la valorizzazione dell’archivio personale dell’ingegner Tito Burgi (Varano Borghi 1867 - Milano 1938 ).

I quaderni Tito Burgi
Tito Burgi  apparteneva alla terza generazione di una famiglia svizzera originaria del Cantone di San Gallo, che legò indissolubilmente la propria vicenda a quella dell’industria tessile lombarda nel corso dell’Ottocento. Burgi , dopo essersi laureato al Politecnico di Milano, iniziò a svolgere la mansione di direttore del reparto filatura della Borghi nel 1890, diventando poi vicedirettore tecnico dell’impresa, dopo un viaggio di studio e di specializzazione nel Lancashire, il più avanzato distretto tessile dell’intera. Burgi lasciò la Borghi nel 1907 per assumere l’incarico di direttore tecnico presso il grande stabilimento del Cotonificio Cantoni di Castellanza (VA), dove rimase fino al 1934.
L’Archivio del cinema industriale ha ricevuto in dono dagli eredi di Tito Burgi (professor Giovanni Orlandi e signora Emilia Crespi Pomini) i quaderni nei quali l’ingegnere ha registrato durante tutto l’arco della propria vita professionale annotazioni di carattere tecnico e appunti utili al lavoro nei due grandi stabilimenti tessili (i taccuini contengono inoltre il resoconto del viaggio svolto in Inghilterra tra il 1891 e il 1892).
Si tratta quindi di una testimonianza “di prima mano” delle attività di due delle principali imprese tessili della provincia di Varese nel periodo 1890-1935, costituita essenzialmente da appunti registrati per finalità pratiche del momento: data la vastità del fondo e il suo carattere di “note sparse”, annotate quotidianamente da Burgi, l’Archivio ha ritenuto indispensabile una modalità di consultazione che consentisse il rapido esame di numerosi documenti,  permettendo percorsi di ricerca personalizzati e assicurando la migliore preservazione degli originali.
Nel corso degli ultimi anni, quindi, l’Archivio ha proceduto alla digitalizzazione integrale dei taccuini di Tito Burgi, che, dopo essere stati acquisiti in immagini ad alta risoluzione, sono stati resi disponibili via internet attraverso l’utilizzo del formato di compressione DjVu (che consente di ottenere file facilmente consultabili in Rete, mantenendo però un’alta qualità delle immagini). Il convegno sarà l’occasione per la presentazione ufficiale del sito Quaderni Tito Burgi on-line (http://archindhi.liuc.it/burgi/home.htm).

Per ulteriori informazioni scarica il pdf icona pdf

 
   
 
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