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Si inaugura venerdì 29 maggio 2009 alle ore 18.00 presso il Centro Civico di Cervignano (viaTrieste, 35) la mostra dedicata a "Dante Fornasir, ingegnere. Cervignano del Friuli 1882-1958".

Il progetto scientifico e di ricerca è stato curato da Edino Valcovich e Diana Barillari docenti presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università di Trieste con i quali hanno collaborato gli ingegneri Aulo Guagnini e Carlo Antonio Stival.

Mercoledì 3 giugno 2009 si terrà una tavola rotonda (ore 18.00) con Edino Valcovich, Diana Barillari, Alberto Gasparini presidente dell'ISIG di Gorizia e Giulio Mellinato docente all'Università di Milano Bicocca, nel corso della quale saranno approfonditi alcuni dei temi della mostra.

di seguito il comunicato stampa:

La mostra illustra le vicende professionali di Dante Fornasir che dalla natia Cervignano, dopo la laurea al Politecnico di Vienna, lavorò a Monfalcone e Trieste partecipando allo sviluppo industriale e sociale del territorio dell'Isontino e della Bassa Friulana.
L' attività dell'ingegner Dante Fornasir è caratterizzata da un impegno professionale su tematiche ampie e complesse, in un periodo contrassegnato da trasformazioni di tipo tecnico-scientifico ma anche da una radicale evoluzione del linguaggio architettonico.
La sua formazione al Politecnico di Vienna consente di spiegare tale versatilità, fondata su un percorso di studi dove accanto all'eccellenza delle discipline scientifiche si curano gli aspetti culturali e storico-architettonici, in particolare nel corso di progettazione.
Ne consegue che un ingegnere civile - tale è la sua qualifica - può occuparsi di problemi idraulici con la stessa disinvolta competenza con la quale sceglie lo stile più adatto agli edifici del villaggio di Panzano.
La sua carriera professionale si svolge a stretto contatto con una delle realtà imprenditoriali più vivaci dell'impero asburgico, vale a dire il Cantiere Navale Triestino fondato dai fratelli Cosulich, che nel 1907 individuano nella città di Monfalcone il luogo adatto al nuovo insediamento.
Come responsabile dell'Ufficio tecnico Fornasir è protagonista del progetto e della realizzazione dei Cantieri e del Quartiere di Panzano (1913-1927), una delle esperienze di eccellenza compiute in Italia, che si può confrontare con il villaggio operaio di Crespi d'Adda e, in regione, con il successivo insediamento di Torviscosa.
La sua attività progettuale per il Cantiere (1919-1939) lo porta a affrontare lavori di grande complessità tecnologica e costruttiva, realizza infatti capannoni, fondazioni per gru e macchine, acquedotti e relativi serbatoi, reti ferroviarie, bacini e scali.
Gli studi di ingegneria idraulica compiuti a Vienna costituiscono l'altro grande punto di riferimento per l'ingegner Fornasir, il quale opera con competenza in tema di bonifiche, sia in occasione di quella del Lisert (1929) ma anche a Cervignano dove realizza il borgo rurale (1933-1940) che porta il suo nome risanando terreni abbandonati da secoli all'incuria e alla malaria.
La realizzazione di questa utopia coltivata negli anni giovanili quando si era occupato del tema lavorando con l'ingegner Giacomo Antonelli deputato di Cervignano al Parlamento di Vienna, suggella la parabola di una attività da protagonista, che si svolge entro un arco temporale contrassegnato da profonde trasformazioni, alla quale egli seppe contribuire con la sua opera.

La mostra "Dante Fornasir, ingegnere. Cervignano del Friuli 1882-1958"
allestita presso il Centro Civico di Cervignano in via Trieste n.35, resterà
aperta fino al 14 giugno con il seguente orario: lunedì, mercoledì ore
16.00-19.00, martedì e giovedì 10.30-12.30, venerdì sabato e domenica
10.30-12.30, 16.00-19.00. Il 2 giugno la mostra resterà chiusa.

Per ulteriori informazioni rivolgersi:
Email: barillari@dic.univ.trieste.it
fax: 040/5583486
Telefono: 040/5583482

scarica i depliant (avanti - dietro) delle manifestazioni che si tengono a Lecce




 


 

 
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